NIENTE IN COMUNE CON LA DESTRA
AFFARISTA, ARROGANTE E XENOFOBA.
Un esempio per tutti: l’EXPO 2015. Una grande opportunità per Milano e Lombardia, conquistata grazie al grande lavoro del Governo Prodi, trasformata in un’indegna rappresentazione di corsa alle poltrone, agli stipendi d’oro e agli affari per i soliti noti, che da venti anni si spartiscono territorio e città. Questa è la destra di Berlusconi, di Formigoni, della Moratti. Ma lo stesso discorso può valere per la gestione del nostro territorio e della sicurezza nei nostri quartieri, dove, dopo tanti anni di potere, ancora ci rifilano solo annunci e niente soluzioni.
Quello che questa destra ha fatto, in realtà, è stato consolidare sistemi e gruppi di potere, sfruttando la buona fede anche di tanti suoi elettori, come le indagini della Magistratura stanno dimostrando, giorno dopo giorno. Il tutto avvelenato dalle peggiori idee xenofobe e discriminatorie che fanno leva sulle paure e sulle solitudini. Essere democratici vuol dire affermare che con questa destra non abbiamo nulla a che spartire, e farlo senza nessuna timidezza.